Estate è distacco, per me. Da tutto e da molti. Dal sole che arroventa quasi fosse un fabbro che batte sull'incudine i pensieri. Non saprei dire che forma assumano sotto quella brace. Non penso più a quello che manca, ma solo a quello che c’è: il profumo dei tigli, il ronzare delle api, la puntina sul vinile, l’ombra che avanza di soppiatto e sgattaiola via come le lucertole che paiono tutte colpevoli quando sono sorprese al sole, e si dileguano. Anche i desideri, d’estate, cambiano forma. Sono spogli di aspettative, denudati come la pelle al sole: si dice "sì" a un gelato squagliato, ad una pesca che gocciola sull'avambraccio, ad un gavettone, ai piedi nudi nelle infradito, a un ritornello inutile, conservato soltanto perchè fa sorridere. Forse è proprio questo lo scopo dell’estate: ricordarci che, ogni tanto serve non dover risolvere, districare, comprimere. Che è più utile ascoltare il canto della cicala senza chiedersi dove frinisca; accorgersi che la durata di ...
La Casa della Frase

Buona sera Sir tao , hai detto bene , però a volte si è costretti , praticamente quando si è stanchi di aspettare ..
RispondiEliminacomunque ti faccio i mie complimenti per i tui bellissimi pensieri . Ti seguo e rubo con il tuo permesso qualche tuo pensiero , fammi sapere se posso Grazie un saluto
Gianni Fogheri
Ciao Gianni, sono lieta e onorata che tu apprezzi quanto scrivo.
EliminaIl "furto" è concesso, a condizione che tu me ne riconosca la paternità.
Anzi, la maternità ;))